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Fondazione Cariparo: nuovi spazi, percorsi educativi e opportunità per rendere i giovani protagonisti delle comunità

Presentati il Bando “Luoghi non comuni” 2026, la nuova edizione di Attivamente e le iniziative dedicate alla scuola e alla formazione. Approvati 76 progetti di doposcuola con uno stanziamento di 1,78 milioni di euro.

Investire nei luoghi, nella scuola e nelle opportunità educative per rendere i giovani parte attiva della crescita del territorio. È il filo che unisce le nuove iniziative presentate oggi da Fondazione Cariparo, rivolte alle nuove generazioni e alle comunità educanti delle province di Padova e Rovigo.

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il nuovo Bando “Luoghi non comuni” 2026, che mette a disposizione 4 milioni di euro per progetti di rigenerazione di spazi naturali o edificati  a servizio delle comunità, ideati con il sostanziale coinvolgimento dei giovani; la nuova edizione di Attivamente, con 40 iniziative gratuite per le scuole e gli esiti del Bando “Oltre la Campanella”, che sosterrà 76 progetti di doposcuola con circa 1,78 milioni di euro.

«Se vogliamo che i giovani scelgano di costruire qui il proprio futuro, dobbiamo offrire loro opportunità reali per formarsi, esprimere le proprie capacità e partecipare alle scelte che riguardano le comunità», dichiara Rosario Rizzuto, Presidente di Fondazione Cariparo. «Le iniziative presentate oggi seguono una direzione comune: rafforzare l’alleanza tra scuola, istituzioni e Terzo settore affinché i giovani non siano soltanto destinatari degli interventi, ma possano contribuire concretamente a idearli e realizzarli. La Fondazione intende svolgere un ruolo di motore e catalizzatore di queste collaborazioni, sostenendo progetti capaci di generare risultati duraturi a beneficio delle comunità di Padova e Rovigo».

Bando “Luoghi non comuni: voci che contano” 2026: 4 milioni di euro per rigenerare spazi con i giovani

La difficoltà dei giovani a trovare ascolto, spazi di espressione e occasioni concrete di partecipazione rappresenta una delle questioni più urgenti del nostro tempo. Anche i luoghi nei quali si svolge la loro quotidianità risultano spesso poco adatti a favorire incontro, confronto e assunzione di responsabilità. Da questa consapevolezza nasce la seconda edizione del bando “Luoghi (Non) Comuni: voci che contano”, con cui Fondazione Cariparo mette a disposizione 4 milioni di euro per rigenerare spazi urbani, naturali o culturali nelle province di Padova e Rovigo.

L’elemento caratterizzante della nuova edizione è il protagonismo dei giovani tra i 15 e i 29 anni. Le nuove generazioni non saranno soltanto destinatarie degli interventi, ma dovranno partecipare concretamente alla loro ideazione e, auspicabilmente, anche alla realizzazione, gestione e animazione. Nello specifico, saranno presi in considerazione progetti di rigenerazione e/o valorizzazione di spazi naturali o edificati, che garantiscano un ruolo attivo e sostanziale alle giovani generazioni nella definizione, attuazione, gestione e animazione di iniziative capaci di generare ricadute significative sul benessere e sulla qualità della vita delle comunità territoriali, configurando tali spazi come contesti aperti, accessibili e fruibili dall’intera comunità: quindi spazi ideati dai giovani non solo per i giovani, ma per l’intera comunità.

Già nella prima fase, ogni candidatura dovrà essere accompagnata dalla manifestazione di interesse di una componente giovanile del territorio, come una scuola, una consulta o un gruppo informale, indicando anche le modalità con cui è stata coinvolta.

Il bando è rivolto a partnership composte obbligatoriamente da almeno un ente pubblico e un ente del Terzo settore. Gli interventi dovranno riguardare beni pubblici o nella disponibilità di un ente pubblico e integrare la riqualificazione fisica degli spazi con attività capaci di renderli accessibili, riconoscibili e vissuti nel tempo.

Per ciascun progetto la Fondazione potrà assegnare fino a 200.000 euro, con un cofinanziamento minimo del 20%. La selezione sarà articolata in due fasi: le idee progettuali dovranno essere presentate entro le ore 13.00 del 30 novembre 2026; le proposte selezionate potranno successivamente accedere alla fase di progettazione definitiva. Il regolamento sarà pubblicato sul sito della Fondazione a breve.

Attivamente 2026/2027: 40 iniziative gratuite per le scuole

Dal 2002 Attivamente è il programma con cui Fondazione Cariparo mette gratuitamente a disposizione delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie delle province di Padova e Rovigo percorsi extradidattici, laboratoriali ed esperienziali. L’obiettivo è affiancare la didattica curricolare con attività capaci di stimolare curiosità, creatività, pensiero critico e partecipazione, offrendo a studenti e docenti nuovi strumenti per comprendere una realtà in continua trasformazione. Per la nuova edizione la Fondazione ha stanziato 1.080.000 euro.

Per l’anno scolastico 2026/2027, Attivamente rinnova profondamente il proprio programma con 40 iniziative, di cui 2 dedicate ai docenti, rispetto alle 33 dell’edizione precedente. L’offerta è articolata in cinque aree tematiche: educazione ambientale e cittadinanza attiva; educazione relazionale, sociale, multiculturale e digitale; musica, teatro, arte ed espressione corporea; scienza, tecnica e tecnologia; salute e corretti stili di vita.

Tra le novità più rilevanti figura l’ingresso dell’intelligenza artificiale, affrontata non come un fenomeno tecnologico astratto, ma come uno strumento da conoscere e utilizzare con consapevolezza. A questo tema si affiancano percorsi dedicati alla cittadinanza digitale, alla tutela della privacy e dell’identità online, alla sicurezza in rete, al contrasto alla disinformazione e alla capacità di verificare le fonti. Il pensiero critico diventa così una competenza trasversale, necessaria per interpretare informazioni e contenuti, confrontare punti di vista diversi e partecipare in modo consapevole alla vita delle comunità.

Ampio spazio viene riservato anche al benessere personale e relazionale, con attività dedicate all’inclusione, al rispetto reciproco, alla valorizzazione delle differenze, alla prevenzione del bullismo e della violenza di genere, all’educazione emotiva e alla costruzione di relazioni sane. Un ulteriore filone riguarda ambiente e sostenibilità, affrontati attraverso esperienze concrete sulla biodiversità, l’economia circolare, il consumo consapevole, la tutela del mare e i cambiamenti climatici.

La nuova edizione conferma la centralità dell’imparare facendo: podcast e radio, realtà virtuale, robotica educativa, laboratori STEM, teatro partecipato, archeologia sperimentale, giochi di ruolo e simulazioni scientifiche trasformano l’apprendimento in un’esperienza concreta e partecipata, nella quale studenti e studentesse sono chiamati a osservare, sperimentare, discutere e costruire conoscenza.

Le iscrizioni sono aperte dal 7 settembre al 16 ottobre 2026. Tutte le attività sono offerte gratuitamente alle scuole delle province di Padova e Rovigo

Oltre la Campanella: 1,78 milioni di euro per 76 progetti

Nel corso dell’incontro sono stati annunciati anche gli esiti della seconda edizione del Bando “Oltre la Campanella”. La Fondazione ha assegnato circa 1,78 milioni di euro a 76 progetti di doposcuola nelle province di Padova e Rovigo.

A fronte dell’elevato numero e della qualità delle proposte ricevute, il plafond iniziale di 1,3 milioni di euro è stato incrementato di quasi 500.000 euro. Le richieste presentate sono state complessivamente 101, 25 in più rispetto alla precedente edizione.

I progetti selezionati offriranno a bambini e ragazzi percorsi di supporto allo studio e attività educative al di fuori dell’orario scolastico, con particolare attenzione ai minori in condizioni di svantaggio socioeconomico, alla qualità dell’offerta e alla presenza di servizi strutturati e continuativi a supporto delle famiglie. Particolare rilevanza è stata attribuita agli interventi destinati alle aree territoriali più fragili e marginali.

Un impegno più ampio per bambini, adolescenti e comunità educanti

Queste nuove iniziative si inseriscono in un impegno più ampio e continuativo della Fondazione a favore delle giovani generazioni.

Tra gli interventi già avviati rientrano Benvenido, che facilita l’accesso ai servizi per la prima infanzia da parte delle famiglie più vulnerabili e sperimenta nuovi strumenti pedagogici nei nidi; InclusiON, dedicato all’inclusione sociale, educativa e lavorativa dei minori con background migratorio; e la partecipazione al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, al quale Fondazione Cariparo ha destinato dalla sua nascita oltre 48,3 milioni di euro.

Nel primo semestre del 2026 sono stati inoltre assegnati ca. 1,88 milioni di euro a 40 progetti del Bando Biblioteche Sociali e complessivamente oltre 1,3 milioni di euro alle diverse iniziative dedicate ai centri estivi. Prosegue infine l’impegno per lo sport giovanile e inclusivo, attraverso i bandi Sportivamente e Sportivamente Più, e per la riqualificazione degli impianti, con gli 85 progetti sostenuti dal Bando Work in Sport per l’adeguamento, la riqualificazione e l’ampliamento degli impianti sportivi e delle palestre scolastiche delle province di Padova e Rovigo grazie a uno stanziamento di 4 milioni di euro.

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