La Fondazione Cariparo sostiene la Fondazione Intercultura nel progetto di mobilità studentesca internazionale
Cinque studentesse e studenti delle scuole superiori delle province di Padova e Rovigo avranno la possibilità di trascorrere un intero anno scolastico in uno dei 50 Paesi del mondo, dall’Europa al Nord America fino all’Asia.
Un’opportunità a costo zero per gli interessati. 5 borse di studio, messe a disposizione grazie a un contributo di 85.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che rinnova la sua storica collaborazione con la Fondazione Intercultura per la realizzazione del progetto. Le iscrizioni per partire nell’anno scolastico 2026/27 sono aperte fino al 10 novembre 2025.
“Ho avuto l’occasione di partecipare alla festa dell’indipendenza non solo come spettatrice ma come vera e propria tica, così si chiamano gli abitanti del Costa Rica. Sono felice che quel giorno, nonostante non avessi capito a pieno ciò che mi era stato chiesto di fare, ho deciso di buttarmi e sorprendere la Valentina di qualche mese prima che non avrebbe mai pensato di poter partecipare a qualcosa di così grande” racconta Valentina, ex partecipante al programma scolastico annuale in Costarica nel 2023/24, grazie a questa collaborazione.
Chi può partecipare:
- studentesse e studenti meritevoli, residenti ed iscritti in scuole secondarie di II grado nelle province di Padova e Rovigo. Saranno assegnate 3 borse di studio per la provincia di Padova e 2 borse di studio per la provincia di Rovigo;
- con ISEE fino a 27.000 €.
Come partecipare:
- Consultare la pagina dedicata e scaricare la locandina informativa.
- Iscriversi al concorso di Intercultura, sul sito www.intercultura.it entro e non oltre il 10 novembre 2025.
Intercultura – Associazione di volontariato senza scopo di lucro, attiva da 70 anni – si occuperà di tutte le attività necessarie per l’organizzazione del programma di vita e di studio all’estero, in particolare affiancando i candidati durante il percorso di selezione, che mira a una migliore conoscenza di sé; la formazione continua (pre, durante e post esperienza); e l’assistenza 24/7 assicurata dai 5.500 volontari di Intercultura su tutto il territorio italiano.
Incontri informativi
Nei mesi tra settembre e novembre, sarà possibile partecipare agli incontri informativi per genitori e studenti, sia in presenza che online. Per partecipare agli incontri online, scegli la data e iscriviti a questo link: https://lp.intercultura.it/incontri-informativi-online/ .
Queste le date degli incontri organizzati in presenza dai volontari del territorio:
- 11/10/2025, ore 14:30, punto informativo in Piazza Garibaldi a Rovigo. Referente: Andrea Reali – 370 346 7122
- 15/10/2025, ore 20:45, incontro informativo in Sala Don Bosco, in Via A. de Gasperi, 2, Campagnola di Brugine. Referenti: Maria Sgaravatto – 3460228095 e Maria Vasti – 3926579850
- 22/10/2025, ore 20:30, incontro informativo in Sala Filarmonica, Contrà Rialto, 1, Camposampiero. Referente: Elisa Dengo – 3470726586
- 24/10/2025, ore 20:45, incontro informativo in Sala Comunale di Polesella, Piazza del Popolo, 37. Referente: Matteo Polato – 3200176789
- 28/10/2025, ore 20:30, ℅ Fornace Carotta, in Via Siracusa 61, Padova. Referente:Valeria Tortora – 3331623229
- 30/10/2025, ore 20:45, Sala conferenze “San Bellino” , in via G. Pascoli 51 – presso il Seminario Vescovile “S. Pio X”, Rovigo. Referente: Andrea Reali – 370 346 7122
“Non solo un viaggio: una palestra per il futuro”
Il progetto non è un semplice soggiorno all’estero, ma un’esperienza educativa completa. Il suo vero valore risiede nell’offrire ai giovani un percorso di scoperta: li aiuta a esplorare la propria identità, le loro risorse e a maturare una profonda conoscenza di sé. Parallelamente, li guida a riflettere sui propri comportamenti come cittadini del mondo, preparandoli a comprendere e ad agire in modo consapevole nella realtà odierna. Un’indagine di quest’anno condotta da Ipsos su circa 1.000 ex partecipanti ha mostrato che l’esperienza con Intercultura ha un impatto significativo sulla loro vita. Il 68% degli intervistati ha riconosciuto un impatto decisivo sullo sviluppo della propria identità, il 58% ha scelto destinazioni non convenzionali e parla almeno un’altra lingua oltre all’inglese. Le soft skills risultano potenziate: il 97% ha migliorato le proprie capacità relazionali, l’89% è diventato più autonomo e il 74% si sente pronto ad affrontare le sfide di oggi.