Tra le iniziative, aperto il Bando “Centri Estivi 2026” per i Comuni di Padova e Rovigo. Contributi fino a 10.000 euro per progetto. Domande entro il 6 marzo 2026 (ore 13.00).
Fondazione Cariparo mette a disposizione oltre 1 milione di euro per sostenere l’estate educativa nel territorio di Padova e Rovigo.
All’interno di questo impegno complessivo, è aperto il Bando “Centri Estivi 2026” rivolto alle Amministrazioni comunali delle due province, compresi i Comuni capoluogo, per attivare centri estivi di qualità a favore di bambini e ragazzi. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online dalla pagina dedicata sul sito della Fondazione entro le ore 13.00 del 6 marzo 2026.
Il bando promuove crescita personale e sociale, creatività, apprendimento e benessere psico-fisico attraverso attività all’aria aperta. I progetti potranno includere attività ludico-ricreative che stimolino la condivisione e sviluppino interventi didattici di recupero/rafforzamento dei contenuti scolastici, azioni per il benessere socio-psico-pedagogico e l’acquisto/noleggio di materiale didattico, strumenti musicali e piccole attrezzature per l’outdoor.
Le attività dovranno svolgersi dal 1° giugno al 30 settembre 2026.
Ogni Comune potrà presentare una sola richiesta, individuando come soggetto attuatore un ente del Terzo Settore, un ente privato senza scopo di lucro con personalità giuridica oppure una società/associazione sportiva dilettantistica iscritta al Registro nazionale.
Accanto al bando rivolto ai Comuni, la Fondazione sostiene l’estate educativa anche tramite iniziative territoriali in collaborazione con le Diocesi e con Fondazione Goletta LAB per attività di educazione ambientale nel Delta del Po; i dettagli operativi verranno messi a punto nelle prossime settimane e resi disponibili sul sito della Fondazione
I centri estivi rappresentano un tassello essenziale per le comunità: offrono a bambini e ragazzi ambienti sicuri e stimolanti in cui crescere, socializzare e imparare anche fuori dalla scuola, e costituiscono un supporto concreto alle famiglie durante la pausa scolastica.