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Fondazione Cariparo assegna oltre 1,3 milioni di euro a 29 strutture residenziali per anziani

Saranno sostenuti progetti nelle province di Padova e Rovigo per ambienti di cura più sicuri, accoglienti e innovativi

Fondazione Cariparo ha concluso la selezione del bando Strutture Residenziali per Anziani, promosso per sostenere il potenziamento delle strutture residenziali dedicate a persone anziane parzialmente o non autosufficienti nelle province di Padova e Rovigo.

A conclusione della selezione, la Fondazione ha assegnato complessivamente 1.334.000 euro a 29 progetti: 18 in provincia di Padova, per un totale di 855.300 euro, e 11 in provincia di Rovigo, per un totale di 478.700 euro.

Il bando nasce in risposta a uno scenario demografico in profonda trasformazione: l’invecchiamento della popolazione e la crescita dei cosiddetti “grandi anziani” rendono sempre più necessario rafforzare la qualità dei servizi offerti dalle strutture residenziali, chiamate a prendersi cura di ospiti con bisogni assistenziali e sanitari complessi.

I progetti selezionati riguardano l’acquisto di arredi e attrezzature per il comfort quotidiano, ausili e dispositivi per il supporto all’autonomia e all’inclusione, oltre a tecnologie digitali e innovative pensate per migliorare sicurezza, comunicazione e interazione tra ospiti, operatori e ambienti di vita.

Tra gli interventi sostenuti figurano, ad esempio, progetti per il miglioramento degli spazi di vita, l’acquisto di letti articolati elettrici e sollevatori, la realizzazione di ambienti multisensoriali, sistemi di chiamata assistenziale, ausili per la mobilità, attrezzature per la sicurezza e soluzioni dedicate al benessere delle persone con demenza o non autosufficienti.

Rosario Rizzuto, Presidente di Fondazione Cariparo, dichiara: «Con questo bando interveniamo su un ambito che riguarda da vicino la qualità della vita delle persone e la tenuta delle nostre comunità. Le strutture residenziali per anziani sono oggi luoghi in cui si concentrano bisogni sempre più complessi: sostenere l’acquisto di arredi, ausili e tecnologie significa contribuire concretamente al benessere degli ospiti, ma anche rendere più efficace e sicuro il lavoro quotidiano degli operatori. È un esempio del ruolo che la Fondazione intende svolgere: non sostituirsi a chi ha responsabilità dirette nella gestione dei servizi, ma agire come leva capace di rafforzare risposte qualificate, innovative e attente alle fragilità del territorio».

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