29 progetti per rendere i territori di Padova e Rovigo più inclusivi e sostenibili. La Fondazione aumenta di oltre 1,5 milioni di euro il plafond iniziale, portando a 11.527.000 euro le risorse complessivamente assegnate.

Si conclude il percorso di selezione del Bando A.R.CO – Attivare Risorse per le Comunità, nato per sostenere progetti capaci di trasformare il territorio, renderlo più inclusivo e sostenibile, generando ricadute positive e durature sui territori. Un obiettivo ambizioso, accompagnato fin dall’inizio da una dotazione particolarmente significativa: 10 milioni di euro. Una cifra che, al termine della selezione, la Fondazione ha scelto di aumentare ulteriormente.
29 progetti tra Padova e Rovigo
Sono 29 i progetti selezionati, per i quali la Fondazione ha deliberato contributi per 11.527.000 euro, aumentando il plafond iniziale di 1.527.000 euro. Dei progetti selezionati, 18 riguardano la provincia di Padova, con contributi per 7.527.260 euro, mentre 11 interessano la provincia di Rovigo, per complessivi 3.999.740 euro.
Le risorse si distribuiscono tra tre aree di intervento della Fondazione: Qualità di Vita, Cultura e Sviluppo delle Conoscenze. Progetti che traducono nella pratica l’idea alla base di A.R.CO: attivare risorse e collaborazioni per costruire nuove risposte ai bisogni dei territori, attraverso interventi materiali e immateriali capaci di integrarsi tra loro.
Le risorse assegnate attiveranno interventi per 23 milioni di euro.
Un impegno importante, che rafforza la portata di A.R.CO e offre agli Enti locali risorse concrete per dare forma a progetti in grado di produrre effetti positivi e duraturi nelle comunità. L’impatto va oltre il contributo della Fondazione: gli 11,5 milioni di euro assegnati concorrono alla realizzazione di interventi per un valore complessivo di 23 milioni di euro.
Un’opportunità importante per gli Enti locali, ma soprattutto un investimento sul futuro delle comunità.
Un percorso iniziato da 116 proposte
Il risultato arriva al termine di un percorso articolato in due fasi. Alla prima fase del bando erano state presentate 116 proposte, delle quali 35 erano state ammesse alla fase successiva, dedicata ad approfondire e consolidare le progettualità. Nella seconda fase sono state presentate 30 candidature e, al termine della valutazione, 29 progetti sono stati ammessi a contributo.
Una sfida importante, che rivela la fiducia della Fondazione nella capacità dei territori di evolvere e rigenerarsi.


