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“Legami di libertà”: 10 milioni di euro per prevenire e contrastare le dipendenze tra gli adolescenti

Aperto il nuovo bando “Legami di libertà”, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per prevenire e contrastare le dipendenze comportamentali e da sostanze tra gli adolescenti, attraverso interventi educativi.

È stato recentemente avviato il nuovo bando “Legami di libertà”, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.

L’iniziativa è dedicata alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze comportamentali e da sostanze tra gli adolescenti, attraverso interventi educativi, inclusivi e capaci di valorizzare i ragazzi e le ragazze come protagonisti attivi dei percorsi di cambiamento.

Un fenomeno in crescita

Il bando nasce in un contesto segnato da dati sempre più allarmanti. Secondo la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, quasi 960.000 giovani tra i 15 e i 19 anni – pari al 39% della popolazione studentesca – dichiarano di aver fatto uso almeno una volta di una sostanza illegale. A questi si aggiungono oltre 620.000 minori con un consumo di alcol considerato a rischio per la salute.

I dati del progetto ESPAD Italia evidenziano inoltre un aumento delle dipendenze comportamentali: circa il 12% degli studenti tra 11 e 17 anni è a rischio di dipendenza da videogiochi e il 14% presenta un utilizzo problematico del web. Anche il gioco d’azzardo rappresenta un fenomeno emergente, a cui si affiancano nuove forme di dipendenza, tra cui l’uso non controllato di integratori (vigoressia), disturbi alimentari, iperconnessione digitale, shopping compulsivo online e uso problematico di contenuti pornografici o pratiche di sexting. Fenomeni diversi ma accomunati da un crescente quadro di fragilità psicologica tra i giovani.

L’obiettivo del bando

“Legami di libertà” intende superare approcci esclusivamente emergenziali o medicalizzati, puntando su una prevenzione precoce e universale. Al centro del bando vi è la costruzione di comunità educanti capaci di lavorare in modo integrato, rafforzando i legami sociali e riconoscendo gli adolescenti come soggetti attivi nella prevenzione e nel benessere collettivo.

Come ha sottolineato Marco Rossi-Doria, presidente di Con i bambini, le dipendenze rappresentano spesso il segnale di un bisogno inespresso di ascolto, appartenenza e opportunità.

Rafforzare le alleanze educative significa offrire ai giovani alternative positive e fiducia nel futuro.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto agli enti del Terzo Settore che intendano realizzare progetti a favore di minori tra gli 11 e i 18 anni, attraverso modelli comunitari e integrati di prevenzione e contrasto delle dipendenze.

Le proposte devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros, disponibile sul sito di Con i bambini, entro le ore 13.00 del 21 maggio 2026.

Per informazioni e per consultare il testo completo del bando è possibile visitare il sito www.conibambini.org.

Scopri il Bando

 

Dalla parte dei bambini

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è nato nel 2016 grazie ad un protocollo di intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, con Terzo Settore e Governo ed è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”.
Per attuare i programmi del Fondo nel 2016 è stata creata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.  Attraverso bandi e iniziative, Con i bambini ha avviato oltre 800 progetti in tutta Italia, che coinvolgono più di mezzo milione di bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie, mettendo in rete oltre 9.500 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati rafforzando le “comunità educanti” dei territori. I progetti sono stati sostenuti complessivamente con oltre 497 milioni di euro.