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Bilancio 2025: avanzo di 173,2 mln e 133 mln di impegni erogativi. Salgono da 65 a 100 mln le erogazioni previste per il 2026

Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariparo ha approvato i progetti di Bilancio di Esercizio e di Bilancio Sociale 2025, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Generale.

Nei documenti, che rendicontano la gestione economico-finanziaria dell’Ente e gli effetti sociali del suo operato sul territorio, vengono presentati i dati dell’ultimo anno di mandato del Prof. Gilberto Muraro.

Chiudiamo il 2025 con un avanzo di 173,2 milioni di euro, che ci consente di prevedere un aumento di 35 milioni di euro e risorse per le erogazioni del 2026, portandole a quota 100 milioni di euro. Le maggiori risorse nel 2026 saranno destinate in particolare a investimenti collegati alla missione che consentiranno di intervenire in settori particolarmente complessi che verranno individuati con lo scopo di favorire effetti leva e di generare risultati significativi per il territorio, con uno sguardo al medio-lungo periodo.

– Gilberto Muraro, Presidente Fondazione Cariparo

I numeri più importanti

Patrimonio netto: 2,35 miliardi di euro
Totale attivi finanziari: 4,6 miliardi di euro al valore di mercato
Risultato della gestione finanziaria: 240,6 milioni di euro
Avanzo di esercizio: 173,2 milioni di euro
Risorse disponibili per l’attività erogativa nel 2025: 100 milioni di euro

I risultati dell’esercizio consentiranno di sottoporre al Consiglio Generale una proposta di incremento delle risorse complessivamente destinate all’attività filantropica del 2026 dai 65 milioni previsti nel Documento di Programmazione Annuale (DPA) 2026 a 100 milioni di euro (+53,8%); inoltre, verrà rafforzato il patrimonio dell’Ente con l’accantonamento di 60,6 milioni a riserve patrimoniali, mentre ulteriori 36,1 milioni saranno destinati al Fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni, che raggiungerà quota 347 milioni di euro.

Le ottime performance registrate nel 2025 portano gli attivi finanziari della Fondazione a un valore di mercato di 4,6 miliardi di euro, segnando una crescita di oltre il 20% rispetto al 2024.

Cosa abbiamo fatto nel 2025

Nel 2025 la Fondazione ha deliberato complessivamente 133 milioni di euro per impegni erogativi.

Gli impegni sono così ripartiti:

  • 76,7 mln per la realizzazione di 192 progetti (Cultura 28,5 mln, Qualità di vita 24,2 mln, Sviluppo delle conoscenze 17,7 mln) a cui si aggiungono 6,3 milioni per il FUN – Fondo Unico Nazionale per il Volontariato (5,5 milioni) e per il Fondo ACRI per le Iniziative Comuni delle Fondazioni (0,8 milioni);
  • 56,1 mln vincolati per determinati bandi e iniziative che troveranno attuazione nell’anno in corso.

I principali progetti del 2025

  • A.R.CO – Attivare Risorse per le Comunità (10 mln) per sostenere progetti di particolare rilevanza dei Comuni non capoluogo: l’impegno assunto nel 2025 per questo bando troverà attuazione nel corso del 2026 attraverso la selezione dei progetti presentati
  • Luoghi non Comuni (5 mln) a sostegno di partnership costituite da Enti Pubblici ed Enti del Terzo Settore, finalizzate al sostegno di progetti di rigenerazione territoriale
  • Biblioteche Sociali (1,8 mln) potenziamento e innovazione dei servizi bibliotecari con attenzione all’inclusione, per la realizzazione di hub socio-culturali
  • Work in Sport (4 mln) per l’adeguamento e riqualificazione di impianti sportivi; a fronte dell’elevata adesione da parte di Comuni e Parrocchie del territorio, l’impegno economico per il bando è stato ridefinito da 2 a 4 milioni di euro
  • Ricerca Scientifica di Eccellenza e Ricerca Pediatrica (4,8 mln complessivi); la Fondazione promuove periodicamente questi due bandi per sostenere progetti di elevata rilevanza scientifica
  • Avanzamento del polo CenSer: hub dell’innovazione, della formazione e della cultura a Rovigo
  • Grandi eventi espositivi a Rovigo (oltre 80.000 visitatori nel 2025)
  • Iniziative per la Festa della Repubblica (2 giugno) in collaborazione con le istituzioni di Padova e Rovigo e due concorsi per le scuole delle due province.

I documenti di rendicontazione e di programmazione saranno resi disponibili sul sito della Fondazione dopo l’approvazione del Consiglio Generale.