Prorogata la mostra Raccogliere bellezza. Opere della Collezione Centanini. L’incredibile raccolta di opere che il collezionista Pietro Centanini donò alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ospitata al Museo Eremitani di Padova potrà essere ammirata fino al 6 aprile 2026.

La mostra Raccogliere bellezza. Opere della Collezione Centanini ospitata al Museo Eremitani di Padova potrà essere ammirata fino al 6 aprile 2026.
Un viaggio attraverso cinque secoli di pittura, raccontati in 70 dipinti.
Settant’anni di collezionismo, settanta opere selezionate: la mostra, curata da Alessia Vedova con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli, racconta la visione dell’arte di Pietro Centanini, che ha raccolto e scelto con cura per la sua collezione dipinti dal Seicento al Novecento.
Dalle prime acquisizioni di artisti veneti contemporanei, alle tele antiche di scuola emiliana e veneziana, fino ai grandi nomi dell’Ottocento e del Novecento italiano ed europeo: ogni opera è una tappa di un appassionato percorso culturale.
Tra gli artisti presenti figurano nomi di primo piano del panorama italiano e internazionale, tra cui Guercino, De Nittis, Zandomeneghi, Guttuso, Chagall, Carrà, De Chirico, De Pisis e Sironi.
Il percorso si sviluppa in 11 sezioni tematiche, che accompagnano il visitatore tra vedutismo, natura morta, realismo, avanguardie e astrazione, delineando in modo chiaro la sensibilità e le scelte dei collezionisti. Tra le sezioni:
- Guardare Venezia. Il Vedutismo tra Settecento e Novecento
- Storie di fiori e frutti. Viaggio nella natura morta
- Luci e ombre del realismo. I Macchiaioli
- Artisti con la valigia. Les italiens de Paris
- Geometrie e segni. Astrazione nel Novecento
Da collezione privata a bene collettivo.
La mostra è un’occasione unica per riscoprire la ricchezza di una collezione che, attraverso la generosità del suo donatore, si apre oggi alla città e al pubblico, offrendo uno sguardo inedito sulla storia dell’arte e sul valore della trasmissione culturale.
Una raccolta che rappresenta un patrimonio artistico significativo per il territorio e per la Fondazione.


