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Dritti al Punto: 5 milioni per l’alfabetizzazione digitale dal Fondo per la Repubblica Digitale

Arriva Dritti al Punto, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale: 5 milioni di euro per migliorare le competenze digitali dei cittadini su tutto il territorio nazionale.

Dritti al Punto è il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale che, con un plafond di 5 milioni di euro punta a migliorare le competenze digitali dei cittadini su tutto il territorio nazionale sostenendo progetti di formazione all’interno dei Punti Digitale Facile e integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della “Rete dei servizi di facilitazione digitale” del PNRR, al fine di potenziarne l’offerta formativa.

Saranno selezionati progetti formativi rivolti a tutti i cittadini, incentrati sui temi individuati dal quadro europeo DigComp 2.2, come l’alfabetizzazione su informazione e dati.

Quest’ultima comprende la capacità di analizzare criticamente fonti e contenuti online, distinguendo le informazioni affidabili dalle fake news. Include poi la sicurezza informatica, ovvero la consapevolezza dei rischi digitali e la capacità di proteggere dispositivi e dati personali. Inoltre, tra gli obiettivi del bando vi è la promozione della creazione di contenuti digitali, supportata dall’Intelligenza Artificiale. Un aspetto che mira a favorire un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali riflettendo sulle implicazioni etiche, sociali e legali dell’IA.

Infine, il bando pone un forte accento su comunicazione e collaborazione attraverso le tecnologie digitali, incentivando l’uso attivo dei servizi digitali pubblici e privati, come le app Io e IT-Wallet, o servizi come Identità digitale, Domicilio digitale e Fascicolo sanitario elettronico.

Aspetti che aiutano a sviluppare strategie comunicative efficaci e inclusive nei diversi ambienti digitali.

Come partecipare

Le proposte possono essere presentate da Soggetti attuatori o Soggetti sub-attuatori che si occupino direttamente o indirettamente della gestione di almeno un Punto Digitale Facile, o ancora da Soggetti come enti privati che abbiano sottoscritto un’apposita convenzione/contratto con un Soggetto attuatore/sub-attuatore per la co-gestione e co-progettazione delle attività presso uno o più Punti Digitale Facile.

Ogni progetto può essere sostenuto con un minimo di 150 mila e un massimo di 500 mila euro. C’è tempo fino al 30 maggio 2025 per partecipare al bando.

Scopri di più

 

Il Fondo per la Repubblica Digitale

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una collaborazione tra il Governo e un gruppo di fondazioni bancarie. Questo fondo supporta progetti che aiutano le persone a migliorare le loro competenze digitali. I progetti sono rivolti a vari gruppi, come giovani che non studiano né lavorano, donne, disoccupati, lavoratori a rischio di perdere il lavoro a causa dell’automazione, dipendenti di enti sociali, studenti delle scuole medie e superiori, e persone detenute.

L’obiettivo è vedere quali progetti funzionano meglio e poi usarli come esempio per creare nuove politiche nazionali. In questo modo, il Governo può aiutare più persone a migliorare le loro competenze digitali in futuro.

Per il biennio 2025-2026, è stato approvato il Piano Strategico dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale, mettendo in campo risorse per 100 milioni di euro. Tra gli obiettivi principali del Piano sono presenti aumenti per dei bandi già realizzati, un incremento del budget per il bando Fuoriclasse, l’apertura di un canale di cofinanziamento per sostenere progetti strategici e il potenziamento dei Centri di Facilitazione Digitale attraverso la pubblicazione di un nuovo bando.

Per maggiori informazioni, visitare il sito fondorepubblicadigitale.it.